COMUNICATI

Comunicato stampa del 16/11/2018

************************

 

 

Comunicato stampa del 3/10/2018

UPA INCONTRA IL SINDACO DI ANZIO

In un silenzio clamoroso un  impianto per la produzione di biogas, che non dovrebbe essere realizzato in quel posto, è in corso di costruzione  in via della Spadellata ed un deposito di rifiuti normali e pericolosi è in corso di approvazione in via di Padiglioni,  mentre un terzo impianto biogas è temporaneamente assopito nelle procedure della Regione Lazio. Tutti questi impianti mostrano criticità anche gravi; ma che si sta facendo per tutelare gli interessi degli abitanti? Niente. Era stata formata una Commissione Speciale per trattare di questi argomenti e di quello dei rifiuti ma, riattivata per due sole sedute nella nuova Consiliatura, è stata messa nel limbo dove vanno gli organismi che disturbano i manovratori. Si, perchè in quella Commissione sono stati designati , come membri esterni il rappresentante di Uniti Per l’Ambiente ed alcuni tecnici,  tutti elementi che possono far sentire un dissenso motivato che a volte la politica non riesce o preferisce non sentire. Quindi la Commissione Speciale viene di fatto abolita anche perché ostacolata da un gruppo consiliare di opposizione: così ci viene detto. Ma noi abbiamo un accordo di collaborazione stipulato, a livello di “gentlemen agreement”, con il Sindaco di Anzio e con il suo Assessore che oggi sembra aver dimenticato quell’accordo, un accordo che è stato discusso e ribadito in una riunione con l’Assessore subito dopo la sua elezione e che è stato definito anche attraverso un protocollo d’intesa che non ha avuto seguito.  Un accordo che non può non includere la partecipazione di UPA, unico interprete attivo in difesa dell’ambiente, nella Commissione Speciale che è il solo forum in cui i cittadini possono far sentire la loro voce. Abbiamo voluto porre il problema nelle mani del Sindaco per verificare se Uniti Per l’Ambiente, che è portatore delle opinioni di centinaia di cittadini e che rappresenta nove tra Comitati, Associazioni ed anche un Consorzio, debba essere un interlocutore con cui lavorare nella gestione del territorio oppure deve diventare un antagonista . Il 3 ottobre alle ore 11,00, riunione presso l’ufficio del Sindaco di Anzio, se n’è discusso a lungo con il Primo Cittadino e lo si è fatto senza peli  sulla lingua. Il Sindaco De Angelis ha dato pieno riconoscimento al lavoro di Uniti Per l’Ambiente ed al suo ruolo di interlocutore attivo. Per quanto riguarda la Commissione Speciale, il Sindaco ha riconfermato la sua necessità ed importanza come strumento di partecipazione e come forum necessario a far emergere tutte le criticità che ne possano impedire la realizzazione. Criticità di cui si preferisce non parlare nonostante che Giorgio Libralato, esperto tecnico ambientalista e membro della Commissione Speciale, continui renderne edotti politici ed amministratori del Comune di Anzio. A conferma del suo precedente impegno il Sindaco ha dato istruzioni affinché, con una mozione di maggioranza, la Commissione venga re-istituita nel prossimo consiglio comunale del 9 ottobre.  Per quanto riguarda il progetto di collaborazione ai vari livelli ambientali, il Sindaco De Angelis si è impegnato, a breve, a convocare una riunione di lavoro con Uniti Per l’Ambiente e l’Assessore Fontana al fine di porre basi certe per una collaborazione con l’Istituzione, che è l’obiettivo di ogni gruppo di cittadini che opera, senza impegni di partito, nel sociale ed una pratica virtuosa degli amministratori lungimiranti che credono nella democrazia partecipata in cui la partecipazione non si limita alla manifestazione del voto. Il giorno 9 alcuni di UPA saranno in Consiglio. I cittadini verranno puntualmente informati sugli

 

***********

 

 

ATTENZIONE !!!!

INFORMIANO CHE IN SEGUITO ALL’ INCONTRO ORGANIZZATO DAL COMITATO CITTADINI DELLA SACIDA CON I DIRIGENTI DELLA CITTA’ METROPOLITANA SONO STATI EFFETTUATI I LAVORI  DI MANUTENZIONE SUL PONTE DELLA PALMOLIVE. SONO ATTESE LE VERIFICHE STATICHE.

 

DIFFICOLTA’ DI TRANSITO SUL PONTE DELLA PALMOLIVE

Interviene il Dirigente della Città Metropolitana di Roma

 CONTROLLO NECESSARIO AL CAVALCAVIA DELLA PALMOLIVE

La  Sacida è diventato un concentrato di problematiche ambientali, un quartiere in parte  industriale ed in parte agricolo che ha subito, negli anni,  un forte impulso di edilizia abitativa nella norma ed abusiva, che ne  ha modificato l’assetto socio-urbanistico  mettendone in evidenza tutte le carenze.  Di recente tre mega  impianti di trattamento  rifiuti, di cui uno in costruzione,   sono stati progettati nella zona in cui, non bisogna dimenticare, è presente l’unico grande complesso industriale di Anzio, la Palmolive. Il  traffico pesante e leggero nella zona è diventato insopportabile e vicino al collasso dopo la chiusura di casello 45 e la trasformazione di via Cipriani in bretella alternativa. Il Comitato dei Cittadini Sacida, con la sua presidente Costanza Fabiano,  hanno più volte protestato e fatto presente il disagio che la zona è costretta  a subire. Un disagio dalle mille facce,  non ultima quella relativa al rischio di collasso della struttura viaria con particolare riferimento al cavalcavia della  Palmolive e cioè quello di via delle cinque miglia. Quest’ultimo, infatti,  è sottoposto ad un utilizzo certamente maggiore, sia in termini statici che dinamici,  di quello per cui fu progettato.  Il Comitato  Cittadini Sacida ha lanciato l’allarme e,  trattandosi di strade ed infrastrutture  che ricadono sotto la responsabilità della Città Metropolitana,   la richiesta di intervento è stata rivolta alla vecchia “Provincia”. Un’altra segnalazione del possibile pericolo è stata lanciata di recente da Marco Mandelli ,  impegnato da decenni nella difesa dell’ambiente . Il  6 giugno l’Ing Claudio Di Biagio, Direttore del Dipartimento Viabilità della Città Metropolitana  con un suo assistente ha eseguito un sopralluogo  per una verifica iniziale delle situazione sia del cavalcavia sia delle struttura viaria di Via Cipriani. Dopo il sopralluogo  una riunione si è tenuta in un bar della zona per discutere la situazione.  Durante la riunione,  alla quale  hanno partecipato alcuni componenti di Uniti Per l’Ambiente,  a cui Il Comitato Cittadini Sacida aderisce, sono stati presi in esame gli aspetti ed i possibili rischi che, in particolare,  il cavalcavia sta correndo.  Il Dirigente Di Biagio ha condiviso la preoccupazione dei cittadini della zona ed ha anticipato che l’Ente effettuerà due diversi  interventi. Il primo di tipo manutentivo con trattamento del manto stradale ed il secondo di verifica strutturale del cavalcavia attraverso la procedura tecnica che tale intervento richiede. I due interventi avranno luogo nel corso del 2018. Al sopralluogo ha anche partecipato il Consigliere delle Città Metropolitana Danilo Fontana che si è impegnato a seguire la questione per fare  in modo che quanto anticipato avvenga nei tempi previsti.

Sergio Franchi