COMMISSIONE SPECIALE RIFIUTI E BIOGAS

UNITI PER L’AMBIENTE

Coordinamento di Comitati ed Associazioni Anzio

 

Oggetto: Comunicato Stampa

Il giorno 26 febbraio si è tenuta, nella Sala Giunta di Villa Sarsina,  la seconda riunione della Commissione speciale per gli impianti di trattamento e rifiuti.  Non si ha notizia della presenza di rappresentanti della stampa e nessun comunicato è stato divulgato nel merito da Uniti per L’ambiente nel rispetto della propria apartiticità durante un’accesa campagna elettorale. Sono circolate notizie in merito a quella riunione che forniscono un’immagine distorta della stessa con articoli corredati da foto che non si riferiscono nemmeno alla riunione del 26 febbraio .  Comprendiamo la necessità di alcuni personaggi locali di rincorrere una visibilità che forse non riescono a raggiungere con atti concreti, visibilità necessaria a chi fa attività politica e di partito. Ad Uniti Per l’Ambiente basta semplicemente mettere in chiaro come stanno le cose per fornire una corretta informazione a coloro con cui condivide l’impegno in difesa dell’ambiente. La riunione della Commissione si è svolta in un’atmosfera molto tesa a causa del ritardo con cui si sta gestendo l’intera operazione, un ritardo che potrebbe portare a quel nulla di fatto a cui molti tendono. Mentre la mozione approvata il 2 febbraio prevedeva la nomina di tre tecnici entro 10 giorni, dopo 24 giorni i Commissari si trovano ancora a discutere sui nomi secondo proposte espresse politicamente ed senza un disciplinare comune per definire lo scopo per cui essi devono essere incaricati. UPA, attraverso il suo portavoce,  ha proposto le candidature di un noto tecnico ambientalista, Giorgio Libralato, impegnato da anni nella lotta contro le centrali biogas e di Pasquale Milo noto membro dell’ISDE, l’Associazione dei Medici impegnati nella difesa dell’ambiente. E lo ha fatto di diritto in quanto, in attuazione del mandato del Consiglio Comunale,  il Coordinatore di Uniti Per l’Ambiente è l’unico Commissario eletto in rappresentanza dei Comitati e delle Associazioni. Quindi qualsiasi altra candidatura proviene dalla parte politica e la proposta del terzo tecnico viene fatta appunto da uno dei Consiglieri, su suggerimento di un’associazione e  con la specifica caratterizzazione  che egli sia imparziale e che “tuteli gli interessi dei cittadini ma anche quelli della ditta”.  Nella convinzione che la ditta abbia mezzi e danaro per tutelare i propri interessi nel modo più ampio ed efficace e che siano i cittadini che vadano tutelati contro soluzioni nate solo a fini speculatori, UPA crede che i tecnici incaricati dal Comune  di Anzio debbano essere nominati per tutelare gli interessi della parte debole e cioè degli abitanti,  che sono chiamati a pagare il conto e che siano quindi professionalmente capaci  di farlo. La Commissione ha quindi accettato i tecnici proposti da UPA a difesa della gente ed anche un tecnico “imparziale” proposto da un altro Commissario presente. Ora si dovrà passare agli incarichi in una corsa contro il termine delle Consiliatura. Restano tutti i dubbi sulla reale volontà della politica di Anzio di giungere a quei risultati che  la gente si attende per saperne di piu e per vedere tutelati i propri sacrosanti diritti. Il Commissario in rappresentanza di UPA ha voluto, con l’enfasi necessaria, ribadire che i cittadini di cui è portavoce si aspettano fatti e risultati. Solo fatti e risultati.

Addetto Stampa di UPA